Forse non tutti sanno che Google può anche essere usato come proxy (che abbiamo già trattato in un'altra lezione) per superare filtri di protezione, firewall e black-list aziendali quando questi appunto non ci permettono di accedere ad un sito (cosa che capita fin troppo spesso). Per avvalersi dello strumento di traduzione di Google, che ci permette di entrare ugualmente in un sito bloccato, basta digitare translate.google.com/translate?u=http://www.nomedelsitobloccato.com andando
chiaramente a sostituire a "nomedelsitobloccato.com" l'indirizzo
del sito che intendiamo visitare. Se
non siete sicuri del fatto che Google sia un free proxy in piena
regola basta connettersi all'indirizzo translate.google.com/translate?u=http://www.myipaddress.com
per notare come l'ip con cui navighiamo è quello di Google
(216.239.xxx.xxx). |
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