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La storia di ITERconnected
NETworks (Internet)
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Nel 1957 l'Unione Sovietica dava inizio all'era spaziale lanciando nello spazio lo Sputnik, primo satellite artificiale della storia. Nello stesso anno per controbattere questa mossa il governo degli Stati Uniti costituisce l'ARPA (Advanced Research Project Agency), settore del Dipartimento della Difesa che aveva il compito di ristabilire la supremazia militare e tecnologica americana. Nei primi anni '60,
all'inizio della cosiddetta guerra fredda, l'ARPA si preoccupò
di come mantenere collegati fra loro i vari comandi militari e politici
in caso di attacco militare nucleare. Sino ad allora i vari computer
erano comunicanti solo tramite cablaggi, bastava che si interrompesse
un cavo e l'intero sistema era bloccato. Il sistema di comunicazione
Arpanet si sviluppò fino ad arrivare ad avere quindici nodi nel
1971 e trentasette nel 1972. Inizialmente Arpanet venne usata come ufficio
postale, infatti gli utenti avevano il proprio indirizzo "virtuale"
nella rete per la posta; però la comunicazione su lunghe distanze,
tramite Arpanet, sembrava impraticabile. Durante gli anni '70
la rete di Arpanet crebbe. La sua struttura decentralizzata rese la
sua espansione semplice e rapida. Il protocollo originale di Arpanet
per la comunicazione era conosciuto come NCP (Network Control Protocol);
con il passare del tempo e il miglioramento della tecnologia, a metà
degli anni '80 venne scelto il più avanzato TCP/IP come protocollo
preferenziale internet. Nel 1977 il protocollo
TCP/IP era usato da altre reti per collegarsi ad Arpanet. Nel 1980 c'erano oltre 200 hosts nel network con i primi collegamenti internazionali fra cui Gran Bretagna e Norvegia. Nel 1982 nasce la rete europea Eunet, le prime nazioni collegate sono la Danimarca, la Svezia, l'Inghilterra, l'Olanda. Dal 1983 Arpanet non è più controllata militarmente, da qui in poi la comunicazione militare si avvalse di una nuova propria rete, Milnet. All'inizio degli anni
80 l'internetworking (INTERconnected NETworks, letteralmente interconnettere
poi abbreviato col neologismo INTERNET) divenne sempre più popolare
e si formarono tre principali networks: BITNET (Because It's Time Network:
una rete universitaria che offriva anche un sistema di conferenza elettronica
con più di 4000 forum di discussione), CSNET (Computer Science
Network) e NSFnet (National Science Foundation Network). Nel 1984 viene creata Junet (Japan Unix Network) mentre i computer collegati ad internet sono oltre 1.000. Nel 1985 è attivata American Online, il più grande fornitore di accesso in internet del mondo. Il numero di computer collegati alla rete supera quota 28000. Sulla fine del 1986 gli hosts diventavano più di 5000. Nel 1988 un programma chiamato Internet Worm imperversa: è il primo virus, e mette fuori servizio 6000 computer su 60000. Viene creato il Computer Emergency Response Team per esaminare i problemi di sicurezza sollevati da Worm. Nel 1989 il numero di computer in rete supera quota 150.000; il backbone NSFnet fu potenziato con una linea T1 (1544 Mbps). A quel punto vi erano più di 100.000 hosts. Nel 1990 il Centro Europeo di Ricerca Nucleare (CERN) di Ginevra introduce quello che diverrà uno dei programmi più usati su internet: un sistema multimediale ad ipertesto con tecnologia client/server chiamato World-Wide-Web che contribuirà in maniera sostanziale al diffondersi di internet, favorendo il passaggio dalla fase prettamente accademica all'era commerciale della rete. L'Università di Montréal crea Archie, un sistema che permette di vagliare centinaia di schedari con una sola richiesta. Il numero di computer collegati alla rete supera quota 300.000. Numerosi abbonati utilizzano gli Internet Service Providers (ISP) per connettersi. Nel 1991 l'Università del Minnesota lancia Gopher, un browser estremamente popolare. NSF toglie l'interdizione dell'utilizzo commerciale di internet, giunto ad avere oltre 700.000 hosts, lasciando il campo libero all'epoca del commercio elettronico. L'utilizzo di internet aumenta del 10% ogni mese. Vengono sviluppati un protocollo chiamato Veronica (Very Easy Rodent Oriented Net Wide Index to Computerized Archives) che si trasformerà in banca dati con più di 1 milione d'ingressi, ed il WAIS Database system. Nel 1992, NFS istituì l'InterNIC per offrire vari servizi informativi riguardo ad internet. Nel 1993 studenti dell'Università dell'Illinois sviluppano Mosaic, un software di navigazione rivoluzionario, destinato a visualizzare testo, immagini, documenti video e audio sul Web. Viene pubblicato il primo numero di Wired, la più nota rivista americana su internet. La rete conta più di 1 milione di utenti ed alcune grandi organizzazioni governative come la Casa Bianca e l'ONU entrano in internet. Nel 1994 Arpanet/Internet celebra il suo 25° anniversario con circa 3 milioni di hosts e 25 milioni di utenti connessi. Viene proposta la prima versione del browser Netscape Navigator e nasce la prima banca on-line, la First Visual. Il motore di ricerca Yahoo! viene realizzato dall'Università di Stanford. Recensisce oltre 200.000 siti suddivisi in 20.000 categorie. Nel 1995 NSFNET torna ai ricercatori, mentre internet è lasciata in mano al commercio. Bill Gates entra internet con il browser Microsoft Internet Explorer per Windows 95. Nasce Java, un nuovo linguaggio di programmazione adatto al web. Nel 1996 sono 80 milioni gli utenti collegati ad internet da circa 150 Paesi. Il numero dei siti web raddoppia ogni due mesi. Nel 1997 numerosi siti del governo americano, fra cui quello della CIA e del Ministero della Giustizia, sono vittime di pirati informatici (hackers). Sono studiati nuovi sistemi, come la tv interattiva, che combina televisione e Internet. Nel 2000 sono connessi al Web più di 180 milioni di computer con circa 700 milioni di utenti. Oggi l'utilizzo di internet, vero fenomeno di massa italiano, sta letteralmente esplodendo grazie anche alla forte attenzione dei mass-media e della nascita di numerose strutture commerciali online. Copyright (c) 2000 - 3000 by Ing. Eduardo Palena - Napolifirewall.com
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