Telnet
è un protocollo di rete utilizzato su Internet.
Documenti IETF STD 8 (RFC 854 e RFC 855)
L'obiettivo
del protocollo TELNET è fornire un supporto
per le comunicazioni sufficientemente generalizzato,
bidirezionale ed orientato ai byte (otto bit).
E` solitamente utilizzato per fornire all'utente sessioni
di login remoto di tipo linea di comando tra host
su internet.
Per
estensione, telnet è anche il nome di un programma
che un utente può usare per avviare una sessione
telnet ad un host remoto; il programma telnet implementa
la parte client del protocollo. I client telnet sono
stati disponibili sulla maggior parte dei sistemi
Unix per parecchi anni e sono disponibili per qualsiasi
tipo di computer.
In
inglese "to telnet" è usato come
verbo e significa stabilire una connessione telnet.
Dettagli del protocollo:
Telnet
è un protocollo client-server basato su TCP;
i client solitamente si connettono alla porta 23 sul
server (nonostante la porta possa essere differente,
come per parecchi protocolli internet). In parte a
causa della progettazione del protocollo e in parte
per la flessibilità tipicamente fornita dai
programmi telnet, è possibile utilizzare un
programma telnet per stabilire una connessione interattiva
ad un qualche altro servizio su un server internet.
Un utilizzo classico è collegarsi col telnet
alla porta 25 (sulla quale tipicamente si trova un
server SMTP) per debuggare un server di posta.
Il
protocollo Telnet può essere diviso in una
parte principale ed in un set di estensioni. La parte
principale è descritta dalle RFC 854 e RFC
855 dell'IETF, che sono anche unite nell'STD 8, e
definiscono le caratteristiche base del protocollo
ed il modo di implementare le estensioni. Tra le tante
estensioni, alcune sono state adottate come Standard
Internet. I documenti STD dal 27 al 32 definiscono
varie estensioni di Telnet, la maggior parte delle
quali sono molto diffuse. Tra le estensioni rimanenti,
le più importanti sono quelle proposte dall'IETF
come standard; ulteriori dettagli possono esser trovati
nella STD 1.
Come
spiegato più avanti, Telnet non è sicuro
e dovrebbe esser generalmente evitato. Il suo uso
sulle reti pubbliche comporta seri rischi di sicurezza.
Sicurezza:
Ci sono tre problemi principali legati a Telnet, che
lo rendono una brutta scelta per sistemi moderni dal
punto di vista della sicurezza:
Nei
daemon telnet comunemente usati sono state trovate
nel corso degli anni molte vulnerabilità, e
probabilmente altre esistono tuttora.
Telnet non cripta i dati inviati tramite la connessione
(nemmeno le password) ed è quindi banale catturare
i dati scambiati ed usare la password per scopi malevoli.
A Telnet manca uno schema di autenticazione che renda
sicura le comunicazione tra due host e non intercettabile.
In ambienti dove la sicurezza è importante,
come la rete pubblica Internet, telnet non dovrebbe
esser usato. Le sessioni telnet non sono criptate.
Ciò significa che chiunque abbia accesso ad
un router, uno switch o un gateway posizionato sulla
rete tra i due host che stanno comunicando tramite
telnet, può intercettare i pacchetti che lo
attraversano e facilmente ottenere qualsiasi cosa
venga scambiata (compresi nomi utente e password)
con programmi come tcpdump e Ethereal.
Queste
falle han fatto sì che l'uso del protocollo
telnet cadesse rapidamente a favore del più
sicuro protocollo SSH, rilasciato nel 1998. SSH offre
tutte le funzioni di telnet più una sicura
criptazione, che previene l'intercettazione dei dati
scambiati, ed un'autenticazione a chiave pubblica,
che assicura l'identità del server remoto.
Gli
esperti di sicurezza informatica, come l'Istituto
SANS ed i membri del newsgroup di comp.os.linux.security,
consigliano di interrompere l'uso di Telnet per login
remoti in circostanze normali.
Quando
telnet è stato sviluppato all'inizio degli
anni 80, secondo alcune fonti addirittura nel 1969,
la maggior parte degli utenti delle reti appartenevano
a dipartimenti di istituti accademici o a centri di
ricerca privati o governativi. In quest'ambiente,
la sicurezza non era così importante quanto
lo è oggi, con l'espansione della banda larga.
Con la crescita esponenziale del numero di persone
che accedono ad internet, e del numero di coloro che
vogliono entrare in sistemi altrui, telnet non dovrebbe
essere usato in reti internet.
Usi:
I client telnet sono ancora usati occasionalmente
per "parlare" ad altri servizi. Telnet è
usato ogni tanto nel debug di servizi di networking
come i server SMTP e HTTP, in quanto rappresenta un
modo semplice per mandare comandi al server ed esaminare
le risposte. Telnet può anche essere usato
come un rudimentale client IRC se si possiede una
conoscenza adeguata.
Telnet
è molto usato per i giochi Multi User Dungeon
giocati in rete.
Nel
campo della Posta elettronica Telnet ha molti validi
usi, per esempio è possibile leggere la corrispondenza
sulla propria mailbox, cancellarla oppure spedire
missive elettroniche. Visto che normalmente l'accesso
alla propria casella di posta elettronica viene fatto
in modo non sicuro oppure a volte da un Computer pubblico,
i problemi di sicurezza di Telnet non sono di ostacolo.
A
volte con le Webmail si hanno problemi di accesso
alla propria mailbox che con Telnet si possono risolvere,
per esempio nel caso di superamento della memoria
concessa alcune caselle si bloccano e Telnet permette
di risolvere il problema.
Altro
particolare interessante di Telnet e la posta elettronica
è la possibilità di invio di email anonime
oppure email false (fake email).
ESEMPIO
|
1 |
Prima di usare Telnet bisogna avere in mente
una destinazione e conoscere l'indirizzo. Ci
si collegherà ora a downwind.sprl.umich.edu
3000. Il numero (3000) che segue l'indirizzo
identifica una porta (la locazione specifica
di un programma sul sistema remoto). Se ci si
collega senza specificare una porta, Telnet
si aspetta un nome utente, ma riduce il numero
delle funzioni disponibili. In questo caso,
avvierà automaticamente il programma Weather
per le previsioni del tempo. Questo meccanismo
consente di usare un servizio senza disporre
di un account sul computer host. Ciò equivale
a un anonymous ftp. |
|
2 |
Si digiti
telnet download.sprl.umich.edu 3000 e premere
invio
per avviare il programma Telnet e stabilire
automaticamente il collegamento. |
|
3 |
Telnet informa l'utente su ciò che sta facendo
mentre si aspetta la connessione. Telnet indica
l'indirizzo a cui sta cercando di accedere;
se è stato commesso un errore di digitazione,
appare un messaggio che informa della mancata
riuscita della connessione. Se il collegamento
ha successo, può apparire il prompt login
o può essere avviato automaticamente un programma.
|
|
4 |
Collegandosi via Telnet, potrebbe essere richiesta
una password. Fortunatamente, i riferimenti
Internet che forniscono gli indirizzi segnalano
anche le password. |
|
NOTE |
|
e il sistema remoto non risponde più alla pressione
dei tasti, si tenga premuto Ctrl e si prema
] per tornore al prompt Telnet sul propria
computer; si digiti close e premere invio
quindi per chiudere il collegamento con il sistema
remoto e uscire dal programma Telnet. |
|
~ Se il sistema remoto non risponde durante
il tentativo di collegomento, il programma Telnet
continua a provare per un paio di minuti. Se
non riesce a stabilire la connessione, Telnet
genera ciò che viene chiamato time out
e interrompe le operazioni. Un timeout si verifica
quando il sistema remoto non funziona o quando
il programma Telnet non riesce a convertire
l’indirizzo Internet nell’indirizzo numerico
IP richiesto dai computer. A volte il collegamento
può essere rifiutato dal sistema remote e altre
volte, dopo aver stabilito con successo la connessione,
la comunicazione viene interrotta dalla macchina
remota. Quando si verifica una di queste situazioni,
l’unica soluzione e queue di attendere un pò
e riprovare. |
|
~ Poichè in questi ultimi tempi sono
cresciuti notevolmente gli utenti di Internet,
può succedere che un collegamento venga rifiutato
perché ci sono troppi utenti che stanno usando
un determinato servizio. |
Con
telnet si puo', per esempio, fare ricerca su database
remoti, effettuare login ai cataloghi delle biblioteche
di universita' lontane o compilare programmi sorgenti
per poi prelevarne soltanto il programma oggetto.
Per
iniziare il collegamento telnet si digita telnet
seguito dall'indirizzo della macchina remota e da
enter. Al posto dell'indirizzo si puo' digitare il
numero IP della macchina remota. Questa seconda procedura
puo' essere tentata nel caso di mancato collegamento
con l'indirizzo simbolico, dato che l'indirizzo (piu'
facile da memorizzarsi) deve comunque essere preliminarmente
tradotto nel numero e a volte la macchina locale puo'
non trovare la traduzione dell'indirizzo.
Se
il collegamento funziona appare la dicitura login
alla quale si risponde col il nome utente della macchina
remota e poi la dicitura password alla quale
bisogna rispondere con la parola d'ordine (che non
apparira' sullo schermo). A questo punto dovrebbe
apparire il prompt della macchina remota che e' in
generale il nome seguito dal carattere "%". Si puo'
terminare il collegamento e ritornare alla macchina
locale inviando il comando logout dal prompt
della macchina remota.
Analogamente
che per ftp ci si puo' collegare in telnet inviando
prima il comando telnet al quale apparira'
il prompt "telnet>" e in seguito inviando il comando
open seguito dal numero della macchina o dall'indirizzo;
se per qualche motivo si esce dal collegamento per
esempio inviando la sequenza di escape ^] ma
la connessione resta attivata, per aprire un nuovo
collegamento bisogna preliminarmente inviare il comando
close.
Con comandi display e status si visualizzano rispettivamente
i parametri e altre condizioni della sessione in atto.
Con il comando set escape
seguito da opportuni caratteri si puo' modificare
la sequenza di escape che e' la sequenza di caratteri
che permette di interrompere il collegamento.
ESEMPIO
Per
scollegarsi occorre usare il comando remoto di uscita
dal sistema (in questo caso ad esempio exit),
oppure usare la cosidetta 'escape sequence', indicata
all'inizio della connessione, molto spesso è '^]',
cioè CTRL ]. Tramite questa sequenza sarà possibile
riprendere il controllo della connessione, ad esempio
in caso di panico, quando per qualche motivo la macchina
remota non consente più di scollegarsi.
Per chiudere la sessione di telnet si usa il comando
close.
Esempio:
123 barbacov > <--- digito ^]
telnet> close
Connection closed.
È
possibile ottenere un servizio di help in linea normalmente
con il comando ?.
Cio'
e' particolarmente utile in caso di collegamenti multipli
cioe' quando dopo aver effettuato un collegamento
telnet su una macchina remota si effettua a partire
da questa macchina un altro telnet; se dopo aver effettuato
il secondo collegamento si invia il carattere set
escape seguito da una sequenza di caratteri diversa
da "^]" , ad esempio "set escape "^t", in seguito
inviando la sequenza "^t" si uscira' solo dal secondo
collegamento mentre inviando "^]" si tornera' alla
macchina locale. Esempio di sessione telnet in cui
si apre la posta e si fissa il tipo di terminale:
telnet
masparc10.dis.uniroma1.it
Trying
151.100.16.16 ...
Connected
to masparc10.dis.uniroma1.it.
Escape
character is '^]'.
UNIX(r)
System V Release 4.0 (masparc10-gw)
login:
scaringe
Password:
Last
login: Wed Jan 10 06:30:57 from scarpia.dm.unibo
Sun
Microsystems Inc. SunOS 5.4 Generic July 1994
You
have new mail.
masparc10-gw%set
term=vt100
masparc10-gw%reset
masparc10-gw%
mail
?
h
41
letters found in /var/mail/scaringe, 0 scheduled for
deletion, 0 newly arrived
|
41 |
6088 |
owner-www-ita@VM.CNU |
Wed |
Dec |
27 |
10:55 |
MET |
1995 |
Wed |
Dec |
7 |
10:55 |
MET |
1995 |
|
40 |
636 |
scaringe |
Wed |
Dec |
13 |
19:27 |
MET |
1995 |
|
|
|
|
|
|
39 |
15523 |
owner-www-ita@VM.CNU |
Wed |
Dec |
13 |
09:59 |
MET |
1995 |
Wed |
Dec |
13 |
09:59 |
MET |
1995 |
|
38 |
3606 |
owner-www-ita@VM.CNU |
Thu |
Nov |
23 |
15:34 |
MET |
1995 |
Thu |
Nov |
23 |
15:34 |
MET |
1995 |
|
37 |
3588 |
owner-www-ita@VM.CNU |
Thu |
Nov |
23 |
10:39 |
MET |
1995 |
Thu |
Nov |
23 |
10:39 |
MET |
1995 |
|
36 |
3672 |
owner-www-ita@VM.CNU |
Thu |
Nov |
23 |
10:32 |
MET |
1995 |
Thu |
Nov |
23 |
10:32 |
MET |
1995 |
?
q
masparc10-gw%
logout
Connection
closed by foreign host.
Analogamente
a quanto avviene per ftp, dopo la prima riga riservata
al comando telnet, le righe successive sono di dialogo
tra le macchine per realizzare il collegamento, che
si concretizza realmente alla digitalizzazione del login
(nomeutente) e della password richiesti dalla macchina
remota.
La
macchina remota risponde con un preambolo di presentazione,
in cui si hanno informazioni sulla data e sull'ora dell'ultimo
collegamento (last login), da quale macchina della rete
e' stato richiesto quest'ultimo, una dichiarazione della
propria identita' (il tipo di macchina e il sistema
operativo ospite), e infine un messaggio di presenza
di mail non lette dall'ultimo collegamento (vedi par.
mail).
Poi
passa al prompt e si pone in attesa di comandi. I comandi
dati in questo esempio sono: set term, reset, mail e
logout ovviamente validi solo per la macchina remota.
Dopo la terminazione del collegamento c'e' una riga
di conferma di tale operazione e automaticamente si
rientra nel prompt della macchina da cui si era partiti.
Questo
collegamento e' stato realizzato tra macchine con S.O.
Unix. Le stesse modalita' sono valide per un collegamento
telnet da un personal computer di tipo IBM con sistema
operativo DOS connesso alla rete. Se invece si tratta
di un computer Apple dopo avere aperto il programma
telnet si sceglie dal Menu "connections" il comando
"open connection" e nell'apposita finestra che si aprira'
si digita l'indirizzo o il numero IP della macchina
remota e se il collegamento viene stabilito si apre
una nuova finestra con il nome della macchina remota,
finestra nella quale si svolgera' il collegamento telnet.
Su
computer Apple e' particolarmente agevole tenere aperte
varie connessioni contemporaneamente su varie finestre
e passare da una all'altra attivandone la finestra.
I programmi telnet per Apple (ve ne sono versioni successive)
permettono l'utilizzo di nomi abbreviati al posto dell'indirizzo
o del numero IP, come pure tramite l'istruzione "save
connection settings" da inviare dopo aver stabilito
un collegamento di poter aprire il programma Telnet
e stabilire lo stesso collegamento semplicemente "cliccando"
su un'icona creata appunto con il comando save connection
settings cui si sara' dato un nome opportuno e che sara'
stata posta in un'opportuna directory.
A
volte puo' essere necessario cambiare il tipo di terminale
con cui si opera il collegamento. I tipi di terminale
possibili dipendono dalle modalita' con cui avviene
il collegamento. Per i programmi piu' comuni che non
operano sotto Xwindows e' sufficiente un terminale vt100:
questo tipo di terminale permette, ad esempio, di lavorare
con gli editori "vi" e "pico" (vedi appendice su Unix)
e con il browser "lynx" (vedi par. su WWW). Il programma
per cambiare tipo di terminale e' "set term=tipo-di-terminale+enter"
seguito dal comando reset+enter". Osserviamo che quando
il collegamento avviene a grande distanza, attraverso
molti nodi internet in ore di punta ci si puo' aspettare
un rallentamento nelle risposte alla tastiera.
Se
si ha un personal computer di tipo IBM o Apple, un modem,
un programma di comunicazione e l'accesso a un servizio
che fornisce collegamenti Internet di tipo dial-up o
slip, ci si puo' connettere da casa su internet. Dato
che le modalita' di tali collegamenti dipendono molto
dal programma di comunicazione usato non e' possibile
esporli brevemente.
Anche
in questo tipo di collegamenti puo' essere necessario
cambiare il tipo di terminale (i collegamenti slip permettono
terminali di tipo grafico e quindi di lavorare con programmi
come i browsers "Mosaic" o "Netscape"). Osserviamo solo
che per trasferire file dal computer remoto al proprio
personal (download) o viceversa (upload) si possono
utilizzare le modalita': "x-modem" o "z-modem" (non
e' detto che siano tutti e due presenti nella macchina
remota o sul proprio programma di comunicazione).
Nel
caso di xmodem l'istruzione tipo e' "xmodem [parametro]
nome-del-file"; i parametri possono essere "rb", "rt",
"ra", "sb", "st", "sa" dove la r sta per receive cioe'
ricevi (upload), la s per send (download) mentre la
seconda lettera si riferisce al tipo di file e cioe'
b per file binari, t per file di testo di tipo ms-dos
e a per file di testo di tipo apple (si deve scegliere
t o a a seconda del tipo di personal che si sta usando).
In
alcune implementazioni di xmodem invece dell'istruzione
"xmodem" si usa sx o rx (per send o receive) seguita
da "-b", "-t" o "-a" che specifica il tipo di file (binario,
testo dos o testo apple) e da "nome-del-file". I comandi
per zmodem sono analoghi ma con "sz" o"rz" invece di
"sx" e "rx". Come detto precedentemente, puo' succedere
che sulla macchina cui ci si collega sia implementata
una sola delle modalita' x-modem o z-modem e quindi
bisogna provarle entrambe per trovare quella che funziona.
Accesso
diretto ad una porta
I
calcolatori su Internet hanno più di una porta, proprio
come le case possono avere un portone principale e porte
secondarie che danno accesso a zone particolari della
casa (ad es. in garage).
Il
'portone' di un nodo di Internet corrisponde alla modalità
standard con cui un host reagisce ad una richiesta di
collegamento da parte di un client, (procedura di login).
Le
porte secondarie sono identificate da un numero.
Con
Telnet è possibile collegarsi direttamente a queste
porte dichiarando esplicitamente quella voluta.
Esempio:
telnet ipo.tesi.dsi.unimi.it 4444
(la
porta d'entrata al MUD del DSI: Little Italy)
Accedendo
ad una porta specifica su un sistema, si viene catapultati
un ambiente chiuso programmato per offrire un servizio
specifico. Se il servizio è pubblico non non viene richiesta
alcuna autoidentificazione del tipo login-password.
Quindi
è possibile accedere a qualsiasi computer remoto al
mondo!!!!
È
così possibile accedere ai files o ai programmi presenti
su tali sistemi.
Anche se protreste non utilizzarlo molto, Telnet può
essere impiegato in Internet per collegarsi a delle
banche dati (Bulletin Board System o semplicemente BBS)
situate in ogni parte del mondo al costo di una telefonata.
Una telefonata urbana al punto di accesso locale (POP)
del proprio provider.
CONCLUSIONI
Telnet
e' un servizio utile per connettersi ad un altro computer
su Internet. Quando ti colleghi ad un altro computer
(chiamato solitamente "host"), puoi usare i suoi servizi:
sei all' interno di quell' host, ma e' come se tu fossi
sul tuo computer. Quando hai bisogno di usare un client
Archie per esempio, e non hai quel client sul tuo computer,
puoi connetterti ai server Archie via Telnet. Puoi usare
Telnet per accedere a Gopher per esempio. Insomma, ogni
volta che ti serve di connetterti ad un altro computer,
puoi usare Telnet. In altre parole, quando ti colleghi
ad un host via Telnet, il tuo computer diventa parte
di quell' host.
Per
connetterti digita: Telnet:\\ nome_dell' host_remoto
( VA DIGITATO IN ESEGUI NEL MENU' AVVIO )
Comunque,
se non hai un client Telnet sul tuo computer oppure
il tuo provider non ti offre questo servizio, puoi usare
il tuo browser web (ti occorre un programma come Tera
Term): digita telnet://nome_dell'host invece di http://name_of_host.
Devi aggiungere Tera Term all' interno di "general preferences"
se stai usando Netscape. Puoi trovare Tera Term (o altri
programmi simili) cercando su Tucows per esempio...
Comandi:
Al
'prompt' puoi digitare '?' per ottenere una lista di
commandi.
| |
close (chiude la connessione corrente) |
| |
display (mostra le variabili correnti) |
| |
echo (per passare da echo on a echo off) |
| |
eof (per provocare un EOF) |
| |
escape (per tornare in modo comandi telnet) |
| |
erase (character to cause an Erase Character)
|
| |
flushoutput (per terminare forzatamente un output)
|
| |
interrupt (per interrompere un processo) |
| |
kill (per cancellare una linea) |
| |
open (per connettersi ad un sito) |
| |
quit (esce da telnet) |
| |
send (invia un carattere speciale ('send ?' per
maggiori informazioni) |
| |
set (fissa le variabili di ambiente ('set ?' per
maggioni informazioni) |
| |
status (stampa informazioni sulle variabili di
ambiente) |
| |
toggle (cambia le variabili di ambiente ('toggle
?' per maggiori informazioni) |
| |
z (sospende telnet: torna al prompt Unix senza
perdere la connessione) |
| |
! (esce dalla modalita' shell) |
| |
? (stampa il file di aiuto) |
ELENCO
PRINCIPALI BANCHE DATI AL MONDO :
|
Nome
host
|
Emulazione |
Login
|
access.usask.ca
Hytelnet database di cataloghi di biblioteche.
|
vt100 |
hytelnet |
|
|
|
|
india.colorado.edu 13
Università del Colorado. |
vt100 |
|
|
|
|
|
pac.carl.org
Database di tutte le bibliotche del Colorado.
|
vt100 |
|
|
|
|
|
psupen.psu.edu
PENPages, Facoltà di Agraria Università Statale
Pennsylvania - Fornisce le condizioni metereologiche
mondiali. |
vt100 |
digita la sigla del tuo stato
(2 lettere) |
|
|
|
|
caticsuf.cati.csufresno.edu
California State University's Advanced Tecnology
Information Network - le liste delle ferie Agricole
della California e aggiornamenti in fatto di
biotecnologia. |
vt100 |
public |
|
|
|
|
callcat.med.miami.edu
Università di Miami, gestisce elenco di strutture
specializzate per malati di AIDS, potrai contattare
dottori e strutture specializzate. |
vt100 |
library |
|
|
|
|
envirolink.org
Database e sistema di conferenze sull'ambiente,
Pittsburg. |
vt100 |
gopher |
|
|
|
|
epaibm.rtpnc.epa.gov
Enviroment Protection Agency - Gestisce un database
relativo ai rifiuti tossici, documenti EPA.
|
vt100 |
al menu' digita pubblic
al menu' successivo ols |
|
|
|
|
hermes.merit.edu
Università del Michigan, gestisce articoli di
giornale e riviste riguardanti l'ambiente. |
vt100 |
meen |
|
|
|
|
hpcvbbs.cv.hp.com
Hewlett-Packard, per chiedere informazioni.
|
vt100 |
|
|
|
|
|
locis.loc.gov
Biblioteca del congresso |
vt100 |
|
|
|
|
|
debra.doc.ca
Communications Canada, agenzia governativa canadese.
|
vt100 |
chat |
|
|
|
|
info.umd.edu
Fact Book notiziario della CIA di tutti i paesi
del mondo. |
vt100 |
|
|
|
|
|
martini.eecs.umich.edu 3000
Geographic Name Server Università del Michigan.
|
vt100 |
|
|
|
|
|
fedworld.gov
National Techinical Information Service, gestisce
documenti federali. |
vt100 |
new |
|
|
|
|
callsign.cs.buffalo.edu 2000
Elenco dei radioamatori americani. |
vt100 |
|
|
|
|
|
ham.njit.edu 2000
Elenco dei radioamatori americani. |
vt100 |
|
|
|
|
|
fdabbs.fda.gov
Database di informazioni relative alla salute.
Dopo la password digita
topics. |
vt100 |
bbs |
|
|
|
|
info.umd.edu
Sentenze della corte suprema statunitense. |
vt100 |
|
|
|
|
|
spacelink.msfc.nasa.gov
Fornisce rapporti e dati riguardanti la NASA.
|
vt100 |
|
|
|
|
|
ipac.caltech.edu
Dati su 100.000 galassie. |
vt100 |
ned |
|
|
|
|
cfa204.harvard.edu
Informazioni su quasar e oggetti lontani dalla
Via Lattea |
vt100 |
einline |
|
|
|
|
spacemet.phast.umass.edu
Università Massachusetts, aree di conferenza
riguardanti lo spazio. |
vt100 |
|
|
|
|
|
forsy.thetn.stanford.edu
Università di Stanford, documenti riguardanti
Martin Luther King. |
vt100 |
socrates |
|
|
|
|
madlab.sprl.umich.edu 3000
Per scaricare immagini satelltari e radar metereologici.
|
vt100 |
|
|
|
|
|
metro.jussieu.fr 10000
Subway Navigator Parigi, per calcolare il tempo
necessario per raggiungere un punto qualsiasi
con le linee metropolitane. |
vt100 |
|
|
|
|
|
books.com
Bookstacks Unlimited, libreria di Cleveland.
|
vt100 |
|
|
|
|
|
internic.net
Nomi, e-mail, indirizzi postali, numeri di telefono
di personalità e conoscenti. |
vt100 |
|
|
|
|
|
info.cnri.reston.va.us 185
Nomi, e-mail, indirizzi postali, numeri di telefono
di personalità e conoscenti. |
vt100
|
TELNET
PER FAKEMAIL
Attraverso
Telnet ci possiamo collegare al servizio
SMTP, il servizio di posta in uscita , per fare questo,
bisognerà inserire, oltre all'indirizzo generico del
server a cui vogliamo collegarci, anche il numero
della porta. Dato che come saprete un server gestisce
molti servizi, tra cui ftp, posta etc.....; quindi
se un server gestisce un servizio di posta in
uscita SMTP, dovremmo collegarci alla porta 25, se
ci vogliamo collegare alla porta ftp per il download
di file in directory remote del server allora basta
collegarci alla porta 21.
Collegandoci
usando telnet a SMTP, dopo aver scelto un server
ESEMPIO:
Telnet:\\callcat.med.miami.edu:
25 ( Sempre digitato in esegui nel menu' avvio
)
Si
aprirà automaticamente Telnet connesso all' SMTP del
server callcat............. CAPITO FINO AD ORA?
Bene,
continuiamo con la nostra spiegazione di
come inviare FakeMail, ovvero E-Mail false.......
Una
volta connessi a questo server vi si presenterà un
messaggio di questo genere:
220
server.edu SendMail......................e cosi via.
Ora
il server stà aspettando, da bravo schiavetto istruzioni
da parte nostra, quindi digitiamo:
HELO
nome del nostro provider di servizi ( ES LIBERO.IT.it
)
dopo
esserci identificati, il server ci risponderà:
250
server.edu Hello nome del nostro provider.it .............
Ora
diciamo al server il nostro indirizzo E-Mail falso
digitando quanto segue:
MAIL
FROM: username@falso.it
A
questo punto dobbiamo inserire l'E-Mail della nostra
vittima:
RCPT
TO: vittima@libero.it
N.B.
: Ogni volta che noi diamo un comando il server
risponderà sempre anche con messaggi di errore se
abbiamo sbagliato qualche cosa nella digitazione!
Ora,
dopo aver idividuato la vittima avvisiamo il server
di essere pronti :
DATA
DOPODICHE'
IL SERVER CI CHIEDERà DI SCRIVERE IL TESTO DEL MESSAGGIO
CONCLUDENDO CON UN PUNTO SU UNA RIGA VUOTA!
Testo
del mess
.(
punto )
Ora,
dato che ogni messaggio è costituito da headers, quindi
c'è la probabilità di scovarci da parte di un amministratore
di sistema valido ed esperto digitiamo quanto segue
per far perdere le nostre tracce:
Received:
by nome del nostro provider.it id AA156771 with SMTP,
Sun, 12 Nov 01 12:00:00
Sun,
12 Nov è il formato data standard
ORA
DIGITIAMO:
To:
vittima@libero.it
Date:
Sun, 12 Nov 10:00:00
Subject:
esempio di invio di FakeMAil
SPAZIO
VUOTO
scriviamo
il mess che vogliamo inviare
Riga
vuota
Riga
vuota
.
( Punto )
________Invio
QUIT
_______ Invio
Il
server ora spedirà il messaggio automaticamente.